[[ Free Reading ]] Inventare il futuro. Per un mondo senza lavoroAuthor Nick Srnicek – Carcier.co

Il neoliberismo ha fallito, i robot ci rubano il lavoro, e il mondo si fatto sempre pi complesso e astratto A cosa deve puntare quindi una sinistra che voglia ancora dirsi tale In Inventare il futuro , gli autori del Manifesto per una politica accelerazionista sposano la causa di una Sinistra postcapitalista e pro tecnologia, che torni a inseguire l obiettivo di una societ non solo pi giusta, ma anche pi moderna e libera dal ricatto del lavoro Per rivendicare il diritto alla piena automazione, e farla finalmente finita con le nostalgie


4 thoughts on “Inventare il futuro. Per un mondo senza lavoro

  1. Enad Germani Enad Germani says:

    Consigliato


  2. Cliente mysteries-detectives.co Cliente mysteries-detectives.co says:

    Mi piaciuto il tentativo di dire qualcosa di originale su una nuova sinistra Anche Eno so fino a che punto sia credibile.


  3. Davide Montanaro Davide Montanaro says:

    Inventare il Futuro Per un mondo senza lavoro di Nick Srnicek e Alex Williams non un libro scontato Scritto nel 2015, tradotto in italiano solo nel 2018 e pubblicato da Nero , pi di un saggio un dialogo aperto tra il lettore e gli autori.Il percorso teorico sviluppato tra le sue pagine offre la possibilit di riflettere sull evoluzione del nostro mondo attuale, sul perch ci troviamo circondati da una retorica che sembra aver raso al suolo ogni differenza di visione politica della realt interessante come l analisi del neoliberismo egemonico e in netto contrasto con la teoria sostenuta dai due autori quella del post lavoro ci trascini verso un autoanalisi che riesce a porci davanti ad uno specchio Infatti, leggendolo stato molto strano comprendere, quasi per la prima volta, quanto il nostro pensiero e il mio, ovviamente risulti inquinato da luoghi comuni e da teorie ormai cos generalizzate da essere diventati veri e propri dogmi Dogmi che appartengono ad una concezione fortemente neoliberista del mondo.Al centro dello studio c l idea che il lavoro sia divenuto un elemento imprescindibile con il quale garantire non solo la sopravvivenza del sistema sociale odierno, ma anche la dignit di ogni essere umano Oggi, infatti, tutto ruota intorno alla creazione di ricchezza che pu tradursi, nella sfera privata di ogni singolo cittadino, nel proprio reddito Tale reddito, sempre su spinta egemonica del neoliberismo, legato a doppio filo con il lavoro salariato non pu esserci reddito senza lavoro.Questa affermazione echeggia nella mente di chi subito percepisce una certa affinit anche con la struttura ideologica della Costituzione del nostro Paese, non foss altro perch destra e sinistra soprattutto quest ultima ha spesso issato la bandiera dell Articolo 1 della Costituzione dove, per l appunto, si dichiara che L Italia una repubblica democratica fondata sul lavoro Sembra dunque che non vi possa essere altro mondo dove il sostentamento derivi da canali differenti rispetto a quelli del proprio lavoro.Da qui, Srnicek e Williams provano a teorizzare una nuova via per la sinistra mondiale quella del post capitalismo e del post lavoro Sembra fantascienza eppure tutto parte dallo sviluppo quanto mai reale della tecnologia moderna, capace di sostituirsi all uomo nelle catene di produzione in serie mettendo in crisi la concezione antropocentrica del fordismo aumentandone la produttivit La graduale sostituzione dell uomo con la tecnologia nelle pi variegate attivit lavorative potrebbe, secondo gli autori, consentire alle donne e agli uomini di occuparsi di ci che davvero amano dalla politica ad altri interessi personali e di comunit.Ma qualcosa blocca questo processo il capitalismo riconosce nell utilizzo di queste tecnologie una fonte di spesa eccessiva se paragonata alla possibilit di sfruttare il lavoro sottopagato Ed ecco l intreccio con una delle pi grandi problematiche del mondo odierno la disoccupazione e l abbasamento del potere contrattuale delle masse lavoratrici con il capitale.Tutto questo frena la concretizzazione del post lavoro, dove vi un reddito universale per tutti i cittadini, distribuito orizzontalmente e, dunque, senza alcun criterio di esclusione dal ricco al povero, dal giovane all anziano, dall imprenditore al disoccupato Interessante la teorizzazione degli effetti che questo reddito potrebbe comportare dall incremento della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, passando per la riduzione dell abbandono scolastico e dei crimini.Leggendo questo libro, si accompagnati nel percorrere un sentiero interdisciplinare che va dalla filosofia, all economia, passando per le teorie politiche pi vaste consigliato concentrarsi ma gli autori su questo ve ne daranno una grande possibilit sul concetto di folk politics, dove la dimensione locale preferita a quella globale, dove considerato estremamente pi utile e necessario occuparsi di ci che pi prossimo, rispetto a fenomeni o dimensioni cos vaste quanto variegate.Ed ecco dunque una possibile agenda per la Sinistra mondiale del prossimo futuro la costruzione di un mondo post capitalista e post lavoro, dove gli uomini tornino liberi e slegati dalla spasmodica ricerca di un impiego utile a garantire loro un reddito e quindi la sopravvivenza Un programma che necessita di una leadership trasversale capace di incidere nel locale come nel globale ma ancor di pi che sappia guidare tale processo evitando storture e aborti, coniugando la necessit di un abbattimento del capitalismo con l altra grande crisi mondiale, quella ambientale e la necessit di uno sviluppo fortemente ecologico Recensione dal blog di Davide Montanaro


  4. Dario Dario says:

    Non l ho ancora letto, la copertina arrivata un po malridotta