Prime Felici e sfruttati: Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro (Cultura e società) – Carcier.co

Molti guru giurano che il capitalismo sta per lasciare il campo a un nuovo modo di produrre, a una societ in cui mezzi di produzione e chance di arricchimento saranno ampiamente ridistribuiti, mentre le vecchie gerarchie lasceranno il campo ai network orizzontali di produttori consumatori Ma se osserviamo la realt vediamo un altro panorama crollo dei redditi e dei livelli occupazionali di classi medie e lavoratori della conoscenza, concentrazioni monopolistiche, inasprimento delle leggi sulla propriet intellettuale, balcanizzazione del Web ridotto a un arcipelago di riserve di caccia aziendali Lautore presenta una tesi radicale Internet non ha ammorbidito il capitalismo ne ha al contrario esaltato la capacit di cavalcare linnovazione per sfruttare la creativit e il lavoro umani Per i falsi profeti della rivoluzione digitale lobiettivo allevare una generazione di lavoratori della conoscenza flessibili, disciplinati e convinti di vivere nel migliore dei mondi possibili Felici e sfruttati Con lavallo anche di una sinistra che teme di prestare il fianco ad accuse di nostalgie classiste


1 thoughts on “Felici e sfruttati: Capitalismo digitale ed eclissi del lavoro (Cultura e società)

  1. Luca P. Luca P. says:

    L imballaggio adeguato ed essenziale anche se un pezzetto di multiball all interno non avrebbe guastato Il libro arrivato con un giorno di anticipo con grande incredulit Pi che soddisfatto